Echi





Anche se per tua fortuna ti sei rifugiato in cima ad un colle come nella novella di Boccaccio
non puoi essere isolato completamente dal disastro che ti circonda
dalla consapevolezza che fuori da casa tua a qualche chilometro di distanza
si sta combattendo una guerra, in cui anche tu potresti essere coinvolto
il nemico é invisibile  può colpire all'improvviso e non lasciarti scampo
o buttarti a terra per giorni...
I notiziari sussurano echi di dolore di una provincia e di una città al collasso facendoti
sentire piccolo ed impotente.
E' quello che pensi quando di notte il silenzio che di solito é rotto solo da qualche uccellino
che canta nelle prime ore della mattina ora lo è continuamente da sirene di ambulanze in lontananza
che non smettono e si susseguono....Torna il pensiero a quella guerra e a quei soldati tutti bardati(alcuni purtroppo meno)e ai troppi numerosi caduti che non fanno altro che aggiornare il gelido conto dei numeri..
E ogni volta che passa una sirena la notte che si succederà ad altre notti sai ma non speri simili
tutto diventa sempre più buio, come i tuoi pensieri e  questa tragedia di cui al momento non se ne scorge la fine....

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